Detto, fatto: ecco servita la bomba, o se preferite chiamarla in altro modo, forse fareste meglio. Lasciamo giudicare a voi quanto scritto da Repubblica questa mattina, che si interroga sul futuro di Walter Mazzarri dopo l’ingresso in società di Erick Thohir e soci.
“Si sa che i nuovi proprietari hanno in mente un profilo di allenatore ben preciso: non deve guadagnare cifre enormi; deve offrire alla squadra un gioco divertente; deve valorizzare i giovani. Ebbene, Mazzarri non rientra in nessuna di queste categorie: ha un contratto da oltre 3 milioni netti a stagione, e uno staff personale di sei persone; le sue squadre esprimono un gioco di intensità agonistica e basato sulla tenuta difensiva, insomma non rubano l’occhio; gli under 21 difficilmente trovano spazio nelle sue formazioni-tipo”.
Questi i motivi per cui Mazzarri sarebbe a rischio insomma. Il tecnico dovrà dare il meglio di sè per essere confermato:“Ecco perché Mazzarri, anche se ha l’appoggio di Moratti, dovrà faticare per convincere gli indonesiani di essere il prospetto giusto per il futuro: avrà comunque anche il sostegno del dg Marco Fassone, che rimarrà nel club lavorando insieme ai nuovi manager e che in passato è stato il grande sponsor di Mazzarri presso Moratti, anzi fu proprio lui a convincere il presidente che era necessario ingaggiare l’ex tecnico del Napoli”.